COVID – 19 | Disposizioni gestione contatti stretti e casi sospetti

Data: 15/04/2021

L'Ordinanza n° 47 del Presidente della Giunta Regionale pubblicata in data 13 aprile 2021 fornisce le indicazioni riguardante la gestione in ambito scolastico dei casi sospetti confermati di COVID-19, dei contatti stretti dei casi e le modalità di riammissione a scuola.

Consulta l'allegato A e la circolare interna

ATTENZIONE: Le informazioni riportate in questo articolo sono rirese integralmente dall'Allegato A della suddetta ordinanza.

I Link utili sono esterni al nostro dominio, eventuali errori o problematiche non sono da segnalare ai nostri uffici.

Speriamo possa essere utile al nostro pubblico e chiarificatorio.

Un estratto dell'allegato A

A - SINTOMI SOSPETTI PER COVID-19

Nei bambini:
febbre (temperatura superiore a 37,5 °C) oppure presenza di uno dei seguenti sintomi: tosse, cefalea, nausea, vomito, diarrea, faringodinia (mal di gola), dispnea (difficoltà respiratoria), mialgie (dolori muscolari), rinorrea/congestione nasale (naso chiuso e/o “naso che cola)”.
Negli adulti:
febbre (temperatura superiore a 37,5 °C) oppure presenza di uno dei seguenti sintomi: brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale (naso chiuso e/o “naso che cola”), faringodinia (mal di gola), diarrea.

  1. Ogni giorno misurare la temperatura corporea prima che il figlio vada a scuola/servizio educativo;
  2. Comunicare tempestivamente alla scuola/servizio educativo le assenze per motivi sanitari;
  3. Comunicare preventivamente alla scuola/servizio educativo le assenze programmate per motivi non sanitari, al fine di evitare certificazioni inutili;
  4. Tenere a casa il figlio in caso di sintomi sospetti per COVID-19;
  5. Contattare il Pediatra di Famiglia (PDF) o il Medico di Medicina Generale (MMG) o altro Medico curante (1) se sono presenti sintomi sospetti per COVID-19 (non recarsi autonomamente
    all’ambulatorio o al Pronto Soccorso).

(1) - Per altro medico curante si intende un medico libero professionista che assiste un soggetto iscritto negli elenchi delle Az. USL che non ha effettuato la scelta del Pediatra di Famiglia o del Medico di Medicina Generale.

D - Gestione dei casi che manifestano sintomi sospetti per COVID-19 a scuola

  1. Il soggetto che viene informato della presenza di un alunno sintomatico avvisa il referente scolastico per COVID-19.
  2. Il referente scolastico per COVID-19 comunica al referente COVID del Dipartimento di Prevenzione la presenza dell’alunno sintomatico.
  3. In accordo con quanto previsto dal Programma Scuole Sicure (DGRT 1645/2020 – DGRT 25/2021), il referente COVID del Dipartimento di Prevenzione, sulla base della disponibilità di risorse organizza l’esecuzione di un test antigenico semi-rapido (di tipo chemio-immunofluorimetrico) direttamente a scuola in presenza dei genitori o prescrive l’esecuzione del test antigenico semi-rapido (di tipo chemio-immuno-fluorimetrico) presso un drive through più vicino possibile rispetto alla scuola o al domicilio dello studente.
  4. Il referente COVID-19 o altro componente del personale scolastico:
    - fa indossare una mascherina all’alunno se ha un’età superiore ai 6 anni e se la tollera;
    - ospita l’alunno nella stanza dedicata all’isolamento;
    - procede all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto;
    - telefona immediatamente ad un genitore/tutore legale dell’alunno informandolo della sintomatologia del figlio.
  5. Se l’alunno è minorenne non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che preferibilmente non deve presentare fattori di rischio per una forma severa di COVID-19 come, ad esempio, malattie croniche preesistenti e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e la mascherina fino a quando l’alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale.
  6. Dovrà essere dotato di mascherina chiunque entri in contatto con il caso sospetto, compresi i genitori o i tutori legali che si recano in Istituto per condurlo presso la propria abitazione.
  7. Deve essere rispettata, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito). Questi fazzoletti dovranno essere riposti dallo stesso alunno, se possibile, ponendoli dentro un sacchetto chiuso.
  8. Nel caso in cui non sia stata possibile l’esecuzione del test antigenico di cui al precedente punto 3, il rientro dell’alunno e del genitore/tutore legale presso l’abitazione deve avvenire con mezzi propri e non con mezzi pubblici.
  9. Successivamente al rientro al domicilio dell’alunno, la scuola/servizio educativo provvede ad aerare la stanza di isolamento, pulire e disinfettare le superfici della medesima stanza.
  10. Al rientro al domicilio il genitore contatta il PDF/MMG per la presa in carico del percorso. Se non è stato eseguito il tampone direttamente a scuola o al drive through più vicino, il PDF/MMG attiva il percorso indicato al punto E. Se è stato eseguito il tampone direttamente a scuola o al drive through più vicino, il PDF/MMG, potrà consultare il risultato su SISPC di norma entro circa 6 ore dal prelievo.
  11. Il rientro a scuola dello studente avviene con modalità che dipendono dall’esito del test antigenico semi-rapido, come indicato nei paragrafi successivi.
  1. Il soggetto che viene informato della presenza di un operatore scolastico sintomatico avvisa il referente scolastico per COVID-19.
  2. Il referente scolastico per COVID-19 comunica al referente COVID del Dipartimento di Prevenzione la presenza di un operatore scolastico sintomatico.
  3. In accordo con quanto previsto dal Programma Scuole Sicure (DGRT 1645/2020 – DGRT 25/2021), il referente COVID del Dipartimento di Prevenzione, sulla base della disponibilità di risorse organizza l’esecuzione di un test antigenico semi-rapido (di tipo chemio-immunofluorimetrico direttamente a scuola o prescrive l’esecuzione del test antigenico semirapido di tipo chemio-immuno-fluorimetrico presso un drive through più vicino possibile rispetto alla scuola o al domicilio dell’operatore scolastico.
  4. Il referente interno (di plesso) per COVID-19 o altro componente del personale scolastico:
    - fa indossare una mascherina all’operatore scolastico se non la indossa già;
    - ospita l’operatore scolastico nella stanza dedicata all’isolamento;
    - procede all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto;
  5. Dovrà essere dotato di mascherina chiunque entri in contatto con il caso sospetto.
  6. Deve essere rispettata, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito). Questi fazzoletti dovranno essere riposti dallo stesso operatore scolastico, se possibile, ponendoli dentro un sacchetto chiuso.
  7. Nel caso in cui non sia stata possibile l’esecuzione del test antigenico di cui al precedente punto 3, il rientro dell’operatore scolastico presso l’abitazione deve avvenire con mezzi propri e non con mezzi pubblici.
  8. Successivamente al rientro al domicilio dell’operatore scolastico, la scuola/servizio educativo provvede ad aerare la stanza di isolamento, pulire e disinfettare le superfici della medesima stanza.
  9. Al rientro al domicilio l’operatore scolastico contatta il MMG per la presa in carico del percorso. Se non è stato eseguito il tampone direttamente a scuola o al drive through più vicino, il MMG attiva il percorso indicato al punto E. Se è stato eseguito il tampone direttamente a scuola o al drive through più vicino, il MMG, potrà consultare il risultato su SISPC di norma entro circa 6 ore dal prelievo.
  10. Il rientro a scuola dell’operatore scolastico avviene con modalità che dipendono dall’esito del test antigenico semi-rapido di laboratorio, come indicato nei paragrafi successivi.

E - GESTIONE CASI CHE MANIFESTANO SINTOMI A CASA

Nel caso che a domicilio si manifestino dei sintomi di qualsiasi genere i genitori dell’alunno o l’operatore scolastico (nel caso i sintomi riguardino il personale della scuola) contattano il proprio medico (PDF/MMG o altro medico curante se non già assistiti dal medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Famiglia).
Il PDF/MMG/Medico curante, consultato dai genitori dell’alunno o dall’operatore scolastico effettua il triage telefonico dal quale possono risultare le due casistiche di seguito indicate e riassunte nei diagrammi di flusso allegati.

Se il caso non presenta alcuno dei sintomi sospetti per COVID-19 come dettagliato nel punto A, la famiglia o l’operatore scolastico avverte il servizio educativo/scuola, con le modalità previste dal Responsabile del Servizio/Dirigente scolastico, dell’assenza per malattia non sospetta di COVID-19.
Il PDF/MMG/Medico curante non prescrive l’esecuzione del tampone, e la riammissione avviene tenendo conto della normativa vigente, come indicato nel paragrafo G.

Se il caso presenta almeno uno dei sintomi sospetti per COVID-19 come dettagliato nel punto A, Il PDF/MMG/Medico curante prescrive tempestivamente con ricetta dematerializzata (DEMA) un test antigenico semi-rapido di tipo chemio-immuno-fluorimetrico (test quantitativo con analisi effettuata presso il laboratorio), utilizzando la prescrizione DEMA con codice nomenclatore 8845.
Nel caso in cui i drive through o le USCA fossero momentaneamente sforniti del test antigenico di tipo chemio-immuno-fluorimetrico, è comunque garantita l’esecuzione di un tampone molecolare al posto del test antigenico.
Per le situazioni per le quali è impossibile effettuare la richiesta DEMA, le Aziende USL devono individuare modalità di richieste di tampone in alternativa alla DEMA.
Se il soggetto è già stato positivo e guarito (o ha ricevuto l’attestazione di fine isolamento) da oltre tre mesi o è stato vaccinato per COVID, il PDF/MMG può prescrivere il tampone molecolare considerata la presenza delle varianti virali.
Durante il triage telefonico, come di consueto, il PDF/MMG/Medico curante, avvalendosi anche di strumenti di video-consulto, effettua anche una valutazione delle condizioni generali del soggetto, in base alle quali decide le azioni da effettuare in attesa della risposta del test. Oltre al follow -up telefonico/video-consulto, può essere presa in considerazione una valutazione clinica diretta in condizioni e situazioni di sicurezza (disponibilità di protezioni individuali e tipologia di ambulatorio), oltre che l’eventuale invio concordato in ospedale, se presenti segni di aggravamento.
Se le condizioni cliniche lo consentono, il test antigenico è effettuato presso i drive through, altrimenti è effettuato a livello domiciliare.

In attesa del risultato del tampone, l’alunno/operatore scolastico deve rimanere isolato a casa e non è prevista alcuna restrizione per i conviventi, salvo per fratelli/sorelle dell’alunno o per i figli dell’operatore scolastico che frequentano asili nido o scuole dell’infanzia come specificato nel paragrafo F9. Non sono previste restrizioni anche per i contatti in ambito scolastico (compagni di classe, docenti). Se il test antigenico semi-rapido risulterà negativo, per il rientro a scuola/servizio educativo dell’alunno o dell’operatore scolastico, è necessaria l’attestazione rilasciata dal PDF/MMG/Medico curante che è stato seguito il percorso diagnostico terapeutico e di prevenzione per COVID-19 (vedi paragrafo F). L’attestazione per il rientro a scuola/servizio educativo non può essere rilasciata dal PDF/MMG/Medico curante se sono stati effettuati test antigenici diversi da quelli indicati nel presente paragrafo, come ad esempio i test rapidi di prima o seconda generazione (test point of care effettuati dal PDF/MMG o presso le farmacie o presso altre strutture sanitarie).

I genitori dell’alunno o l’operatore scolastico (nel caso del personale della scuola), con la prescrizione medica dematerializzata sopra indicata, prenotano l’esecuzione del test antigenico semi-rapido sul portale regionale https://prenotatampone.sanita.toscana.it Tale richiesta ha la priorità trattandosi di alunno/operatore scolastico. Per l’effettuazione del test è necessario
presentarsi sempre con la tessera sanitaria.

Esiste anche la possibilità di effettuare il test  antigenico semi-rapido a livello domiciliare - Leggere il punto E.2.2 dell'allegato A

F - AZIONI CONSEGUENTI ALL’ESITO DEL TEST ANTIGENICO SEMIRAPIDO O DEL TEST MOLECOLARE

Considerato che il test antigenico effettuato in laboratorio è di tipo chemio-immuno-fluorimetrico (test quantitativo con analisi effettuata presso il laboratorio), l’esito del test sarà disponibile entro circa 6 ore dall’esecuzione del prelievo sul Fasciolo Sanitario Elettronico (http://fascicolosanitario.regione.toscana.it), e sul portale regionale https://referticovid.sanita.toscana.it e potrà essere solo visualizzato ma non stampato dal PDF/MMG su SISPC. Se il test antigenico semi-rapido di tipo chemio-immuno-fluorimetrico è negativo (con dosaggio dell’antigene a valori < a 1 pg/ml) non sono previsti ulteriori accertamenti diagnostici. Il ritorno a scuola/servizio educativo avviene obbligatoriamente, e indipendentemente dai giorni di assenza, dopo guarigione clinica e con attestazione del PDF/MMG/Medico curante che è stato effettuato il percorso previsto e il test è risultato negativo, sulla base del seguente modello:
Fac Simile di Attestato:

Si attesta che ……..… nato a………il ……… può essere riammesso in comunità, in quanto, come verificato sulla base della documentazione acquisita, è stato seguito il percorso diagnostico terapeutico e di prevenzione per COVID-19 come disposto da documenti nazionali e regionali con test negativo.

Se il tampone molecolare risulta negativo, si procede come indicato nel punto F1.

Il Dipartimento di Prevenzione avvia le procedure previste (contact tracing, prescrizione isolamento, prescrizione quarantene, sorveglianza attiva) e comunica alla scuola/servizio educativo la presenza di un caso positivo per la richiesta degli alunni e degli operatori scolastici che risultano contatti del caso (vedi paragrafo C).
Il PDF/MMG/Medico curante effettua il monitoraggio, video e/o telefonico, se il paziente segnala la presenza di sintomi, e collabora telefonicamente con l’USCA in occasione di eventuali valutazioni cliniche domiciliari. Il MMG/PDF/Medico Curante e il Dipartimento di Prevenzione collaborano per lo scambio reciproco di informazioni sull’evoluzione del caso. Per l’ottimizzazione della gestione della pandemia devono essere previsti periodici incontri aziendali programmati dalla Direzione Sanitaria.

Il Dipartimento di Prevenzione avvia le procedure previste (contact tracing, prescrizione isolamento, prescrizione quarantene, sorveglianza attiva) e comunica alla scuola/servizio educativo la presenza di un caso positivo per la richiesta degli alunni e degli operatori scolastici che risultano contatti del caso (vedi paragrafo C).
Il PDF/MMG/Medico curante effettua il monitoraggio, video e/o telefonico, se il paziente segnala la presenza di sintomi, e collabora telefonicamente con l’USCA in occasione di eventuali valutazioni cliniche domiciliari. Il MMG/PDF/Medico Curante e il Dipartimento di Prevenzione collaborano per lo scambio reciproco di informazioni sull’evoluzione del caso. Per l’ottimizzazione della gestione della pandemia devono essere previsti periodici incontri aziendali programmati dalla Direzione Sanitaria.

Se il tampone molecolare risulta positivo a bassa carica il Dipartimento di Prevenzione dispone l’isolamento del soggetto, e il medesimo Dipartimento provvede immediatamente alla prescrizione e alla prenotazione di un tampone molecolare di conferma entro 24 ore dalla notifica del risultato del primo tampone sul portale regionale https://prenotatampone.sanita.toscana.it nella sezione dedicata agli operatori.
L’esito di tampone molecolare positivo a bassa carica è comunicato al MMG/PDF attraverso le funzionalità di SISPC.
In attesa del risultato del tampone di conferma il soggetto rimane a casa. Se il soggetto è asintomatico nessuna restrizione è prevista per i familiari di qualsiasi età, mentre se il soggetto è sintomatico valgono le indicazioni di cui al paragrafo F9.
Sulla base dell’esito del tampone molecolare di conferma sono possibili i seguenti scenari:

  • Negativo: Si ritiene caso “non confermato” ed è disposta la fine dell’isolamento del soggetto dal Dipartimento di Prevenzione che redige e trasmette tempestivamente l’Attestazione di fine isolamento al paziente, che costituisce idoneo documento per la riammissione a scuola/servizio educativo.
  • Positivo: Si attivano le procedure previste per le positività (vedi punto F6)
    Positivo a bassa carica Si ritiene caso positivo e si attivano le procedure previste per le positività, ovvero, il Dipartimento di Prevenzione avvia le procedure previste (contact tracing, prescrizione isolamento, prescrizione quarantene, sorveglianza attiva) e comunica alla scuola/servizio educativo la presenza di un caso positivo per la richiesta degli alunni e degli operatori scolastici che risultano contatti del caso (vedi paragrafo C).
    Il PDF/MMG/Medico curante effettua il monitoraggio, video e/o telefonico, se il paziente segnala la presenza di sintomi, e collabora telefonicamente con l’USCA in occasione di eventuali valutazioni cliniche domiciliari. Il MMG/PDF/Medico Curante e il Dipartimento di Prevenzione collaborano per lo scambio reciproco di informazioni sull’evoluzione del caso. Per l’ottimizzazione della gestione della pandemia devono essere previsti periodici incontri aziendali programmati dalla Direzione Sanitaria.

F8 - Rifiuto ad eseguire il tampone

Nel caso in cui i genitori dell’alunno o l’operatore scolastico, aventi sintomatologia sospetta per COVID-19, si rifiutino di eseguire il tampone molecolare/test antigenico prescritto dal PDF/MMG/Medico curante, non sarà possibile rilasciare la certificazione medica per il rientro a scuola/servizio educativo e di conseguenza la scuola/servizio educativo non può riammettere alla frequenza l’alunno o in servizio l’operatore scolastico.

Qualora il tampone sia stato richiesto per la presenza di sintomi sospetti, in attesa del risultato del tampone, l’alunno o l’operatore scolastico deve rimanere isolato a casa, mentre non è prevista alcuna restrizione per i contatti scolastici e per  conviventi, ad eccezione dei fratelli/sorelle dell’alunno o figli dell’operatore scolastico che frequentano il nido o la scuola materna e che non possono frequentare fino al risultato negativo del tampone (5). In tal caso il rientro a scuola/servizio educativo dei fratelli/sorelle dell’alunno o dei figli dell’operatore scolastico in attesa del tampone avviene senza alcuna certificazione con la comunicazione preventiva, della motivazione dell’assenza da parte della famiglia al servizio educativo/scuola con le modalità previste dal Responsabile del servizio educativo/Dirigente scolastico.

Rientro a Scuola per i casi CONFERMATI per COVID-19

Possono rientrare a scuola/servizio educativo se presenti contemporaneamente le tre condizioni:

  1. almeno 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi;
  2. almeno tre giorni senza sintomi (cioè per un periodo di 10 giorni, l’8°, il 9° e il 10° giorno devono essere senza sintomi);
  3. esito negativo di un tampone molecolare eseguito almeno dopo 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, se gli ultimi 3 sono stati senza sintomi (vedi punto 2).

Il Dipartimento di prevenzione valuta tramite la sorveglianza attiva o con l’anamnesi patologica prossima l’assenza di sintomi da almeno 3 giorni, e prescrive l’esecuzione del tampone molecolare per la verifica della guarigione cod. 8839 (t1) provvedendo, se del caso, alla prenotazione del test direttamente sul portale regionale https://prenotatampone.sanita.toscana.it nella sezione
dedicata agli operatori.
Se il tampone molecolare di guarigione risulta positivo, il Dip. Prevenzione prescrive un nuovo tampone da eseguire dopo circa 7 giorni dal precedente prelievo.
Se il tampone molecolare di guarigione risulta negativo, il Dip. Prevenzione redige e trasmette tempestivamente (compatibilmente con le risposte dei laboratori) l’Attestazione di guarigione al
paziente, da presentare per la riammissione a scuola/servizio educativo, consegnandolo al docente che fa l'appello. Il rilascio dell’Attestazione di guarigione è comunicato al MMG/PDF attraverso SISPC.

G) SITUAZIONI CLINICHE NON SOSPETTE COVID

Si tratta di tutte le situazioni che non presentano sintomi sospetti di COVID-19 come elencati al punto A. In questi casi la famiglia avverte il servizio educativo/scuola, con le modalità previste dal Responsabile del Servizio/Dirigente scolastico, dell’assenza per malattia non sospetta di COVID-19 Il PDF/MMG/Medico curante non prescrive l’esecuzione del tampone e la riammissione avviene tenendo conto del numero di giorni di assenza.

senza conteggiare i giorni festivi finali e iniziali dell’assenza, non è necessario il certificato medico e la riammissione avviene senza la presentazione di alcun tipo di documentazione medica o dichiarazione dei genitori, comprese autocertificazioni o
modulistiche interne all’istituzione scolastica.

per il ritorno a scuola serve il certificato medico.

Fac Simile del Certificato

Attesto che…. nato il ………, non presenta al momento segni clinici e/o sintomi riferibili a malattie infettive e contagiose e nel periodo di assenza non ha presentato e non sono stati riferiti sintomi sospetti Covid. Pertanto, il soggetto non presenta clinicamente e anamnesticamente condizioni che controindicano la frequenza scolastica.

Consultare i punti H, I, L ed M dell'Allegato A.

Diagrammi di flusso

Per contatti stretti la norma indica
CONTATTO STRETTO: - una persona che vive nella stessa casa di un caso confermato di COVID-19; - una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso confermato di COVID-19 (es. la stretta di mano, partecipazione ad attività sportive che prevedono il contatto fisico ecc.); - una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso confermato di COVID-19 (es. toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); - una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso confermato di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti; - una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (es. aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale o di ambulatorio) con un caso confermato di COVID-19, in assenza, anche sporadica, di DPI idonei; - un operatore sanitario che visita o assiste un caso confermato di COVID-19, o che risulta tale 48 ore dopo la visita, od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso confermato di COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19, senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei; - una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso confermato COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto. CONTATTO STRETTO CONVIVENTE: è un contatto stretto come sopra definito che convive all'interno dello stesso nucleo abitativo ed ha contatti particolarmente frequenti con il caso (ad esempio i genitori e/o fratelli e sorelle di un bambino positivo). CONTATTO STRETTO FAMILIARE: è un contatto stretto come sopra definito che pur essendo un familiare con contatti frequenti con il caso non dimora nella stessa abitazione del caso (ad esempio zii e cugini di un bambino positivo).

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