Parlano di Noi | Al Buzzi nuove aule di informatica inclusive, computer che permettono di scrivere con gli occhi

Data: 16/04/2021

Estratto da Notizie di Prato

Una postazione speciale con una web camera permette ai ragazzi con disabilità motoria di progettare tessuti e risolvere equazioni. Allo studio anche un nuovo sito accessibile a tutti gli utenti

Una web camera, un’aula tecnologica e un programma speciale per permettere agli studenti che hanno problemi di mobilità agli arti di scrivere, disegnare e risolvere equazioni.
In una delle tre nuove classi informatiche dell’istituto Buzzi, realizzate con il contributo della Provincia, è stata attrezzata una postazione speciale: il banco rialzato in modo che la carrozzina possa essere posizionata davanti allo schermo dotato di una web camera regolata all’altezza degli occhi che si muovono, come fossero le dita su una tastiera, per comporre parole, disegnare ma anche per risolvere equazioni ed esercizi di matematica.
“Le nuove tecnologie – spiega Alessandro Marinelli preside dell’istituto – ci permettono di offrire ai ragazzi un piano formativo all’ avanguardia, ma anche di aiutare gli studenti certificati a seguire percorsi specifici, capaci di potenziare i talenti di ciascuno. Stiamo anche installando in tutte le aule la nuova generazione delle Lim”. Nelle tre nuove classi, che verranno anche mostrare al sottosegretario  Rossano Sasso  in visita a Prato giovedì 15 aprile, gli studenti del triennio stanno lavorando ad un nuovo progetto per la realizzazione di siti web accessibili, proprio partendo dalle indicazioni e il contributi dei ragazzi disabili. “C’è sempre una grande attenzione per evitare le barriere architettoniche – spiega Riccardo Taurisano docente di sostegno - ma per quanto riguarda i siti non c’è la stessa sensibilità, da qui l’idea di iniziare a creare nuove soluzioni, partendo dai diretti interessati”. L’esperienza di inclusione ha portato Cristian insieme ai suoi dicenti a creare un sito dedicato all’ Inferno, di Dante: “Mi piace l’informatica - spiega lo studente - e questa idea di dedicarsi alla Commedia mi è sembrata interessante e soprattutto utile per tutti, abbiamo riprodotto lo schema dell’ inferno e immesso tutti i canti, corredati di immagini, inoltre sono stati anche allegati dei file in cui vengono riportati anche la recita dei canti, in modo da raggiungere tutti gli utenti”.

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