Triennio

L'istituto dopo la riforma continua ad offrire all'utenza, dopo la frequenza di un primo biennio comune, cinque indirizzi di specializzazione: a quello del Sistema moda , che rappresenta la continuità con gli insegnamenti e le qualifiche originarie della scuola, si affiancano gli indirizzi di Meccanica e meccatronica (introdotto dal 1961), di Chimica, Materiali e Biotecnologie (introdotto nel 1974), di Elettronica ed elettrotecnica (del 1990), di Informatica e Telecomunicazioni (attivato nel 2003), di Energia (2011) ed inoltre attivo il corso serale Sirio per Periti Informatici e Periti Meccanici.

Indirizzi di studio del TRIENNIO

Le competenze del Perito industriale per l’indirizzo chimico lo pongono in grado di risolvere le seguenti attività professionali :

- tecnico di laboratorio di analisi adibito a compiti di controllo nei settori : chimico, merceologico, biochimico, farmaceutico, chimico-clinico, bromatologico, ecologico e dell’igiene ambientale;

- tecnico addetto alla conduzione e al controllo di impianti di produzione di industri chimiche;

- operatore nei laboratori scientifici e di ricerca.

Come tale deve essere in grado di operare nelle varie fasi del processo analitico sapendone valutare le problematiche del campionamento al referto, di operare come addetto agli impianti anche con competenze sul loro controllo, di inserirsi in un gruppo di progettazione e di partecipare all’elaborazione e realizzazione di sintesi industriali di prodotti di chimica fine.

 

PIANO DI STUDIO

Disciplina 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura Italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica - - 3
Matematica e Complementi di Matematica 4 4 -
Religione Cattolica o attività alternativa 1 1 1
Chimica Analitica e Strumentale 2 (+ 5 lab) 2 (+ 4 lab)  8 lab
Chimica Organica e Biochimica 2 (+ 3 lab) 2 (+ 3 lab) 1 (4 2 lab)
Tecnologie Chimiche Industriali 4 3 (di cui 2 lab) 6
Scienze Motorie e Sportive 2 2 2
TOTALE 24 (+8 lab) 23 (+9 lab) 22 (+10 lab)

 

Le competenze del Perito industriale per l’Elettronica e le telecomunicazioni lo pongono in grado di risolvere le seguenti attività professionali :

- analizzare e dimensionare reti elettriche lineari e non lineari;

- analizzare le caratteristiche funzionali dei sistemi, anche complessi, di generazione, elaborazione e trasmissione di suoni, immagini e dati;

- partecipare al collaudo e alla gestione di sistemi di vario tipo (controllo, comunicazione, elaborazione informazioni) anche complessi, sovrintendendo alla manutenzione degli stessi;

- progettare, realizzare e collaudare sistemi semplici di automazione e telecomunicazioni, valutando, anche sotto il profilo economico, la componentistica presente sul mercato;

- descrivere il lavoro svolto, redigere documenti per la produzione dei sistemi progettati e scriverne il manuale d’uso;

- comprendere manuali d’uso e documenti tecnici e redigere brevi relazioni in lingua straniera.

PIANO DI STUDIO

Disciplina 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura Italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica - - 3
Matematica e Complementi di Matematica 4 4 -
Religione Cattolica o attività alternativa 1 1 1
Elettrotecnica ed Elettronica 7 5  5
Sistemi Automatici 4 6 6
Tecnologie e Progettazione di sistemi elettrici ed elettronici 5 5 6
Scienze Motorie e Sportive 2 2 2
TOTALE 32 32 32

 

Il Perito in Meccanica, Meccatronica ed Energia, con specializzazione nel settore ENERGIA, oltre a competenze generali nel campo dei materiali, delle loro lavorazioni, sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle attività produttive, nella realizzazione dei processi produttivi, nella manutenzione e nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi, sviluppa in particolare le seguenti competenze specifiche:

- relativamente alle tipologie di produzione, interviene nei processi di conversione, gestione ed utilizzo dell’energia e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente;

- è in grado di operare autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale,

- è in grado di pianificare la produzione e la certificazione dei sistemi progettati, documentando il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti, redigendo istruzioni tecniche e manuali d’uso.

Nell’arco del triennio, oltre allo studio relativo a impianti di riscaldamento e condizionamento, adeguato spazio sarà dato all’esame delle fonti di energia alternative, al loro utilizzo e alle relative normative.

PIANO DI STUDIO

Disciplina 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura Italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica - - 3
Matematica e Complementi di Matematica 4 4 -
Religione Cattolica o attività alternativa 1 1 1
Impianti Energetici, Disegno e Progettazione 4 5 6
Meccanica, Macchine ed Energia 5 5 5
Sistemi e Automazione 4 4 4
Tecnologie Meccaniche di Processo e Prodotto 3 2 2
Scienze Motorie e Sportive 2 2 2
TOTALE 32 32 32

Il Perito Industriale Informatico trova la sua naturale collocazione sia nelle imprese specializzate nella produzione di software sia in tutte le situazioni in cui la produzione e la gestione del software, il dimensionamento e l’esercizio di sistemi di elaborazione dati siano attività rilevanti indipendentemente dal tipo di applicazione. Oltre a possedere una buona preparazione specifica e la capacità di adattarsi alle innovazioni tecnologiche, il Perito Informatico è anche una figura professionale formata con competenze organizzative, ingrado di svolgere mansioni che richiedono capacità di inserirsi nel mondo del lavoro di gruppo, di assumere compiti e di svolgerli in autonomia anche affrontando situazioni nuove, di accettare gli standard di relazione e di comunicazione richiesti dall’organizzazione in cui opera.

Le sue competenze lo abilitano a:

  • collaborare alla progettazione di programmi applicativi per sistemi industriali, gestionali e di telecomunicazione;
  • governare l’esercizio di sistemi di elaborazione dati anche in rete locale;
  • pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive;
  • analizzare, dimensionare, gestire, progettare sistemi per l'elaborazione, la trasmissione e l'acquisizione dei dati;
  • risolvere problemi di automazione;
  • partecipare alla realizzazione e alla gestione di grandi sistemi basati sull'elaborazione dell'informazione;
  • sviluppare pacchetti software per applicazioni di vario genere, come sistemi di automazione e di acquisizione dati, banche dati, calcolo tecnico scientifico, sistemi gestionali in genere;
  • assistere gli utenti dei sistemi di elaborazione dati, fornendo loro consulenza e formazione di base sul software e sull’hardware.

PIANO DI STUDI

Disciplina 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura Italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica - - 3
Matematica e Complementi di Matematica 4 4 -
Religione Cattolica o attività alternativa 1 1 1
Informatica 6 6 6
Gestione Progetto, Organizzazione d'impresa - - 3
Sistemi e Reti 4 4 4
Tecnologie e Progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni 3 3 4
Telecomunicazioni 3 3 -
Scienze Motorie e Sportive 2 2 2
TOTALE 32 32 32

Il Perito industriale per la Meccanica al termine del corso di studio deve :

a) avere acquisito una buona conoscenza dei principi fondamentali di tutte le discipline necessarie per una formazione di base nel settore meccanico ed in particolare :

– delle caratteristiche dei processi di lavorazione e del controllo di qualità dei materiali;

– delle caratteristiche funzionali e di impiego delle macchine utensili;

– dell’organizzazione e gestione della produzione industriale;

– dei principi di funzionamento delle macchine a fluido;

– delle norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro;

b) avere acquisito sufficienti capacità di affrontare situazioni problematiche, scegliendo in modo flessibile le strategie di soluzione; in particolare, deve avere capacità :

- di lettura ed interpretazione di schemi funzionali e disegni di impianti industriali;

- di dimensionamento degli organi meccanici;

- di scelta delle macchine, degli impianti e delle attrezzature;

- di utilizzo degli strumenti informatici (progettazione, lavorazione e movimentazione);

- di uso delle tecnologie informatiche (gestione e controllo del processo industriale).

PIANO DI STUDIO

Disciplina 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura Italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica - - 3
Matematica e Complementi di Matematica 4 4 -
Religione Cattolica o attività alternativa 1 1 1
Disegno, Progettazione e Organizzazione industriale 3 4  5
Meccanica, Macchine ed Energia 4 4 4
Sistemi ed Automazione 4 4 4
Tecnologie Meccaniche di processo e prodotto 5 5 5
Scienze Motorie e Sportive 2 2 2
TOTALE 32 32 32

Il Perito industriale per l’indirizzo tessile, al termine del corso di studio, consegue le seguenti competenze :

- ha acquisito la capacità di lettura delle dinamiche evolutive della moda e del mercato;

- ha maturato competenze relative alla ideazione e progettazione di collezioni;

- conosce le problematiche connesse al passaggio dalla creatività all’industrializzazione;

- conosce le problematiche connesse alla competitività produttiva e di mercato;

- conosce le problematiche del controllo di qualità; - conosce i cicli di lavorazione dei prodotti tessili e la relativa programmazione;

- ha acquisito conoscenze relativamente alla gestione ed al controllo dei processi produttivi tessili, con particolare riferimento alla scelta delle materie prime, alla sequenza dei piani di lavoro, ai problemi dei costi e del controllo di qualità;

- ha acquisito la capacità di documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici, organizzativi ed economici del proprio lavoro;

- conosce gli aspetti fondamentali dell’antinfortunistica e dell’igiene del lavoro nel proprio settore.

PIANO DI STUDIO

Disciplina 3° Anno 4° Anno 5° Anno
Lingua e letteratura Italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica - - 3
Matematica e Complementi di Matematica 4 4 -
Religione Cattolica o attività alternativa 1 1 1
Chimica applicata e Nobilitazione dei materiali per i prodotti moda 3 3 3
Economia e Marketing delle aziende della Moda 2 3 3
Ideazione, Progettazione e industrializzazione dei prodotti Moda 6 6 6
Tecnologie dei materiali e dei processi produttivi e organizzativi della moda 5 4 5
Scienze Motorie e Sportive 2 2 2
TOTALE 32 32 32